MORE FROM AN EVENING WITH JOE HENDERSON

 MORE FROM AN EVENING

WITH

JOE HENDERSON, T. SAX

CHARLIE HADEN, BASS

AL FOSTER, DRUMS

IN COLLABORAZIONE CON MUSICA JAZZ

DISPONIBILE SOLO IN DOWLOADING

TRE BRANI INEDITI DI JOE HENDERSON

DALLA MITICA SESSION DEL FESTIVAL DI GENOVA DEL 19891.

1. VISA (CHARLIE PARKER)

2. RUE CHAPTAL (TENOR MADNESS) (KENNY CLARKE)

3.  ALL THE THINGS YOU ARE (JEROME KERN)

QUESTE TRACCE SARANNO DISPONIBILI SOLO SU INTERNET ATTRAVERSO BELIEVE DIGITAL.

il canto di un poeta
Certo che trascorrere una serata insieme ad un poeta o a uno scrittore che narra le proprie emozioni dovrebbe essere una di quelle cose che rimangono a lungo nella memoria;i fortunati presenti quella sera di luglio al"Genova jazz festival"a questo memorabile concerto,sicuramente saranno stati consapevoli di aver assistito ad uno spettacolo unico.E si,perchè sul palco c'erano contemporaneamente tre poeti che guidati da un unica passione,da un unica visione d'insieme,hanno dato prova di forza,bellezza,coesione ma soprattutto di una poetica,purtroppo, riservata a pochi illuminati. Il canto di un poeta è un qualcosa che da sempre strega e ipnotizza l'animo e il cervello dei singoli e come da uno sciamano,alla fine della cerimonia,si esce con quella sensazione dolce e bellissima di distordimento ed enfasi che fa risorgere una gioia profonda dall'animo.Inutile parlare della musica e di come sia stata trattata,concepita,manipolata;basta dire i nomi dei poeti;Joe Henderson,Charlie Haden,Al Foster.Ad avvalorare la mia tesi,e cioè che in questo lavoro la poesia emerge in modo preponderante,basta vedere i titoli dei pezzi,in cui Joe"Dante Alighieri"Henderson recita: "invitation""ask me now""serenity""beatrice"......

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